Aree di monitoraggio
Questo progetto vuole monitorare i centri urbani superiori ai 10.000 abitanti (lista completa qui). Idealmente si auspica la partecipazione di almeno un osservatore per città, con la possibilità
di più osservatori in aree metropolitane. Non ci sono limiti al contributo dei singoli osservatori, sia in termini di comuni indagati, sia di dati raccolti. La disponibilità da parte dei singoli rilevatori alla raccolta dati verrà raccolta tramite l’applicazione google forms (modulo di adesione).
Si può partecipare al progetto aderendo ad uno o più ‘schemi’ illustrati in seguito, sulla base della disponibilità dei singoli osservatori:
– Schema UrBio:
Prevede la raccolta di osservazioni occasionali di mammiferi, uccelli ed altri taxa (è necessario
produrre materiale fotografico per ciascun dato, eccetto per gli uccelli).
Per lo schema UrBio si raccoglieranno tutte le osservazioni casuali nelle aree urbane dei seguenti gruppi:
- uccelli (tutte le specie)
- mammiferi (scoiattolo rosso, scoiattolo grigio, nutria, riccio, volpe, tasso, istrice, capriolo, cinghiale)
- altri gruppi tassonomici (es. rettili, anfibi, odonati, lepidotteri, etc.)
Le osservazioni andranno corredate da fotografie (ad eccezione degli uccelli) e potranno essere raccolte durante tutto l’arco dell’anno, e andranno inserite tramite l’App Naturalist. (pdf con istruzioni).

– Schema AviUrb:
Prevede il censimento dell’avifauna nidificante mediante punti d’ascolto (nb. prestare
particolare attenzione alla passera d’Italia). Si può partecipare realizzando almeno tre punti di ascolto (PdA) scelti casualmente dall’osservatore in tre zone della città, distanti almeno 500 m e rappresentative di tre contesti urbani differenti: centro storico, zone residenziali e periferia. Nei comuni meno estesi possono essere effettuati solamente due punti di ascolto (in centro storico e zone residenziali). I punti d’ascolto devono essere di durata fissata a 10 minuti, durante i quali si conteranno gli individui presenti (utilizzando la modalità crea lista sul campo nell’App Naturalist). Gli uccelli rilevati andranno distinti, quando possibile, in classi d’età e sesso (maschi, femmine – adulti, giovani). Comportamenti e indizi di riproduzione dovranno essere registrati utilizzando i codici atlante classificati in ornitho.it. I punti d’ascolto saranno effettuati mediante due rilievi: da eseguire nei mesi di maggio e giugno, a distanza minima di 14 giorni l’una all’altra.
I punti d’ascolto andranno effettuati idealmente di mattina, in un orario compreso da 30 minuti dopo l’alba e mezzogiorno. Registrazione dati: ogni rilievo effettuato verrà condotto tramite l’app Naturalist (biolovision ornitho.it), registrando le osservazioni per mezzo della funzione d’inserimento con lista “[UrBio1] schema AviUrb” (istruzioni).

– Schema Passer:
Per lo schema Passer si propone ai rilevatori di effettuare un’indagine approfondita e focalizzata sulla passera d’Italia (Passer italiae), mediante l’esplorazione dell’area compresa in un raggio di 250 m dal punto di ascolto effettuato per lo schema AviUrb. Gli individui o le colonie individuate andranno mappati precisamente, distinguendo quando possibile in classi d’età (adulti, giovani) e sesso (maschi, femmine). Comportamenti e indizi di riproduzione dovranno essere registrati utilizzando i codici atlante classificati in ornitho.it. Analogamente ai punti d’ascolto, anche questa indagine dovrà essere effettuata mediante due esecuzioni: da eseguire nei mesi di maggio e giugno, a distanza minima di 14 giorni l’una dall’altra. Registrazione dati: ogni rilievo effettuato verrà condotto tramite l’app Naturalist (biolovision – ornitho.it), registrando le osservazioni per mezzo della funzione per mezzo della funzione d’inserimento con lista “[UrBio2] schema Passer”.(istruzioni).
